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Fara Filiorum Petri, paese altomedievale della provincia di Chieti, il mese
di gennaio e' dedicato alla famosa festa delle Farchie, fuochi accesi in
onore di Sant'Antonio la notte precedente il 17 gennaio. E' una ricorrenza
ormai classica che richiama turisti e telecamere nello spettacolo dell'accensione
di questi grossi fasci di canne secche elegantemente serrate con rami di salice,
che vengono bruciati in un piazzale del paese. La celebrazione si richiama
a una leggenda del 1799 quando grazie all'apparizione di Sant'Antonio, prese
fuoco un bosco che allontano' drappelli di assedianti dell'allora esercito
francese che voleva conquistare il borgo.
Da oltre cento anni i giorni precedenti al 17 gennaio, sono per i faresi ricchi
di attivita' preparatorie. Forse, la vera festa per gli abitanti e' proprio
la settimana precedente, quando l'operosita' dei contradaioli si adopera per
la preparazione della farchia e soprattutto per riunire il popolo della contrada.
Le donne, ma non solo, si dedicano alla cucina per preparare pietanze tradizionali
per gli addetti al lavoro di assemblaggio. E' una festa per tutti i rioni,
sia per quelli urbani che per quelli di campagna, e anche con il freddo o
la neve, si prendono impegni per la buona riuscita dell'iniziativa..
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